Chirurga Vertebrale · Bologna & Siena
Francesca
Barile
Responsabile U.O. Chirurgia Vertebrale · Villa Erbosa Bologna & Rugani Hospital Siena
indicizzate PubMed
internazionali
AAOS
2025
Chirurga vertebrale specializzata all'Istituto Ortopedico Rizzoli. Credo che l'intervento debba essere sempre l'ultima risorsa e mai il primo approccio e, quando va fatto, scelgo la tecnica meno invasiva possibile.
Chirurga vertebrale:
specializzazione e ricerca
Scuola di specialità
Ortopedia e Traumatologia — Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna
Formazione interamente focalizzata sulla patologia vertebrale. Il Rizzoli è uno dei centri di riferimento europei per la chirurgia della colonna.
Dottorato di ricerca · 2025
PhD in Scienze e Tecnologie della Salute (37° ciclo) — Università di Bologna
Ricerca su esiti clinici e biomeccanica della chirurgia vertebrale minimamente invasiva.
Pubblicazioni
40+ lavori indicizzati su PubMed
Autrice di studi peer-reviewed su chirurgia endoscopica, stenosi vertebrale e gestione conservativa della discopatia degenerativa.
Royal National Orthopaedic Hospital
Londra — chirurgia vertebrale complessa e deformità
Schön Klinik
Monaco di Baviera — chirurgia endoscopica vertebrale
Amsterdam UMC
Amsterdam — ricerca e protocolli perioperatori
Approccio alla cura
della colonna vertebrale
La maggior parte dei pazienti che arriva da me ha già una diagnosi. A volte ha già una data per l'intervento. Il mio lavoro inizia sempre da una domanda: è davvero necessario operare?
Diagnosi condivisa
Spiego quello che vedo sulla risonanza, non solo quello che dice il referto. Il paziente deve capire il suo problema prima di scegliere come trattarlo.
Terapia conservativa prima
Esercizio terapeutico, fisioterapia, gestione del carico. Se c'è una strada non chirurgica percorribile, la percorriamo. Opero quando so che è la scelta giusta.
Tecnica meno invasiva disponibile
Quando l'intervento è necessario, scelgo l'approccio che minimizza il danno ai tessuti sani. Nella maggior parte dei casi: chirurgia endoscopica.
Opero solo quando è davvero necessario, e lo faccio nel modo meno invasivo possibile.
I numeri
che contano
Best Educational Video — American Academy of Orthopaedic Surgeons (AAOS)
Premio vinto per quattro anni consecutivi (2020–2023) con l'équipe della Prima Clinica dell'Istituto Ortopedico Rizzoli. Uno dei riconoscimenti più competitivi in ortopedia internazionale per la divulgazione scientifica.
Dalla prima visita alla decisione:come si svolge il percorso.
La maggior parte dei pazienti che arriva da me ha già visto altri medici. Ha una RMN, spesso già una diagnosi, a volte anche un'indicazione chirurgica. Il mio lavoro non è confermare quello che c'è scritto sul referto — è capire se quella diagnosi spiega davvero i tuoi sintomi e se hai già percorso le strade giuste.
Prima visita
Ascolto la tua storia clinica in dettaglio: dove senti il dolore, da quanto, cosa lo peggiora, se c'è debolezza o solo dolore. Eseguo l'esame obiettivo neurologico: forza muscolare segmentale, riflessi, sensibilità, test specifici per la radicolopatia. Solo dopo guardo la RMN — come conferma di un sospetto clinico già formato, non come punto di partenza.
La decisione condivisa
Ti dico quello che vedo, con chiarezza. Se non c'è indicazione chirurgica, costruiamo un percorso conservativo con obiettivi precisi. Se c'è indicazione, ti spiego perché, quali opzioni tecniche esistono nel tuo caso, cosa aspettarti dal recupero.
Un chirurgo serio risponde a queste domande senza irritarsi: c'è concordanza tra i miei sintomi e l'imaging? Ho davvero esaurito il conservativo? Sono candidato all'endoscopia?Il recupero come obiettivo
L'esercizio fisico non è il piano B quando non si opera. È parte integrante del trattamento — prima e dopo qualsiasi intervento. Che tu venga operata o no, il percorso include sempre una componente di lavoro sul movimento.
Dove visito: Bologna | Siena | Firenze | Prato | Pescara
La consulenza online è disponibile per chi non può spostarsi.
Hai un problema
alla schiena?
Prenota una valutazione, in presenza o online: studierò la tua risonanza, valuterò il quadro clinico e insieme decideremo come procedere.
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